E’ da poco scaricabile gratuitamenteil libro “Designing Connected Places”. Nato dall’ esperienza della scuola estiva internazionale di design per lo sviluppo locale organizzata da Torino 2008 World Design Capital, Designing Connected Places e’ ora diventato una pubblicazione disponibile a tutti.
Il libro, con saggi di Ezio Manzini, Flaviano Celaschi e Claudio Germak, racconta lo sviluppo e i risultati dei 7 workshop condotti su temi quali: Active welfare, Complexity maps, Food networks, Multi-mobility, Open and safe places, Symbiotic production, Prototyping the city. A vostra disposizione tutte le 150 pagine.
Partito nel 2007, Good 50X70 e’ uno dei piu’ importanti progetti internazionali di comunicazione sociale. Creato da un gruppo indipendente di giovani professionisti, il progetto rappresenta gia’ un database immenso di strumenti di comunicazione per le associazioni benefiche: 1600 poster ricevuti il primo anno; 2700 il secondo e 4200 quest’anno. Se avete 59 secondi potete vedere qui sotto la storia di Good50X70. Ma ovviamente il modo migliore per conoscerli e’ venirli a sentire durante gli Open Hub Days alle 18.30 di Venerdi 11 Dicembre.
Si sono concluse le votazioni per le migliori imprese sociali in Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord, e Bikeworks – membro di The Hub Islington – ha raccolto il primo premio per migliore start-up inglese. Bikeworks, che è arrivata a The Hub circa 6 mesi fa, è un’impresa sociale (Community Interest Company) che usa le biciclette come strumento per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche dell’Est di Londra, una zona tradizionalmente afflitta da varie piaghe sociali:
“Bikeworks offre soluzioni locali a problemi globali, attraverso la promozione di un mezzo di trasporto urbano sostenibile: la bicicletta. Concentrandosi sulle aree socialmente deprivate dell’Est di Londra, Bikeworks offre opportunità d’impiego e formazione a giovani con difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro”
E’ dunque un’impresa sociale molto vicina al concetto italiano di impresa sociale, ed è ovviamente per noi un piacere vedere che uno dei nostri membri inglesi venga riconosciuto dal governo come modello d’imprenditoria sociale. Gli Hubbers di Bikeworks sono addirittura stati ricevuti dal Primo Ministro Gordon Brown, che non sono certo ami molto le bicicletta, ma certo ama le imprese sociali.
Ora vedremo se, nel round finale, questo riconoscimento a Bikeworks (e indirettamente a The Hub!) si estenderà a tutta la Gran Bretagna (per chi fosse ancora confuso sulla geografia britannica, c’è sempre Wikipedia…!)